domenica 21 gennaio 2024

GUIDA ON LINE IL DIABETE NEI BAMBINI

 OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESÙ

(https://www.ospedalebambinogesu.it/chi-siamo-97235/)

Sfoglia online la 'guida al diabete dei bambini' a cura del Centro di Diabetologia Pediatrica 

dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma (clicca 4 guide):


Una 
guida per gestire il diabete nei bambini passo dopo passo, realizzata dalla redazione di A scuola di salute, il magazine multimediale dell'Istituto per la Salute dell'Ospedale Bambino Gesù. 

Nei 4 volumi della guida, a cura del Centro di Diabetologia Pediatrica dell'Ospedale, sono contenute una serie di indicazioni utili sul diabete pediatrico, dalle definizioni alla gestione, fino agli aspetti psicologici.


L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Istituzione della Santa Sede, si presenta come il più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Collegato ai maggiori centri internazionali del settore, è punto di riferimento per la salute di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero.

UN OSPEDALE SU PIU' SEDI


L’assistenza sanitaria è articolata su 6 poli di ricovero e cura: la sede storica del Gianicolo, la sede di San Paolo Fuori le Mura e quella di Viale Baldelli a Roma; le sedi di Palidoro e Santa Marinella, sul litorale laziale, a cui si è aggiunta nel 2022 la sede di Passoscuro, dedicata alle cure palliative pediatriche. Un totale di 627 posti letto, di cui 40 di terapia intensiva e 22 di semi intensiva neonatale.

San Paolo è anche la sede dei grandi laboratori di ricerca dell’Ospedale, attrezzati con le più moderne tecnologie per le indagini genetiche e cellulari, compresa un’Officina farmaceutica dedicata alla produzione di terapie avanzate. Il Bambino Gesù, infine, è sede per l’Italia di Orphanet, il più grande database mondiale per le malattie rare a cui aderiscono oltre 40 Stati.

LE AVVENTUROSE STORIE DI CINDY: IL DIABETE

LE AVVENTUROSE STORIE DI CINDY: IL DIABETE

Il video contiene le immagini di un file PDF che abbiamo trovato in Internet, contenuto in un libro pubblicato nel sito dall’Associazione Generale Diabetici di Livorno. Abbiamo aggiunto musica per bambini ai quali è destinato, ma serve l’aiuto dei genitori per i più piccoli.


https://agdalivorno.it/agd/bd/opuscoli/Le_avventurose_storie_di_Cindy.pdf



venerdì 19 gennaio 2024

ARRESTIAMOLO QUEL BASTARDO DEL DIABETE

 

ARRESTIAMOLO QUEL BASTARDO DEL DIABETE

Filo conduttore di questo breve spot, prodotto da DiabeteRovigo.it, è una immagine icona, con definizione, creata dal Prof. Enzo Bonora nella sua pagina FB, che rappresenta la malattia, che può nascondersi in noi stessi e che minaccia la nostra vita, comparendo quando ha già fatto danni. Una immagine concetto. È un invito a combattere la malattia rivolto a tutti, non solo a chi sa di averla. Nei casi più gravi, si presenta come “infarto”, “ictus”, “perdita della vista”, “insufficienza renale”, “cancrena degli arti inferiori”. Guai seri quindi a sottovalutarla! L’arma per combatterla a nostra disposizione si chiama “prevenzione”: stile di vita, controlli, medicine, conoscenza.





mercoledì 17 gennaio 2024

PREVENIRE IL DIABETE DIVERTENDOCI


 PREVENIRE IL DIABETE DIVERTENDOCI

Questo è un breve spot creato con vari spezzoni in 3D delle parole Diabete, Prevenzione, Educazione, Informazione. È accompagnato da piacevole musica.

Compare anche l'invito all'iscrizione al Gruppo Polesano FB, utile per chi vuole seguire i post pubblicati, che hanno lo scopo di "informare" ed "educare" per fare "prevenzione".

questo il link: 

https://www.facebook.com/groups/diabetepolesine

È collegato alla pagina FB: 

https://www.facebook.com/assodiabeticipolesine

Utile è anche visitare il blog di Google:  

https://assodiabeticipolesine.blogspot.com/

e il sito web:  

https://www.diabeterovigo.it/

Nei vari siti non c'è pubblicità. Sono gestiti da persone con diabete della Associazione Diabetici di Rovigo, l'organizzazione ufficiale di Volontariato della Provincia di Rovigo

Il video con le immagini in movimento

Il video con immagini fisse
 


lunedì 15 gennaio 2024

IGNORANZA O CURIOSITÀ?: VITAMINE

 

MA QUANTO IGNORANTE SONO? DUBBIO AMLETICO O REALTÀ?

È UNA DOMANDA O UNA AFFERMAZIONE?

ENTRAMBE!

Non sei ignorante, sei solo molto curioso.

La curiosità è essenziale per la conoscenza.

Vitamine

Tutti conosciamo l'importanza delle vitamine, ma non nel dettaglio. Sappiamo a cosa servono o perché sono così importanti? Scopriamo insieme alcune curiosità!

Che cosa sono le vitamine

I nutrienti sono quelle sostanze assunte durante il processo di nutrizione e indispensabili alla vita e al metabolismo del nostro organismo. A loro volta, i nutrienti si si dividono in macronutrienti, come gli zuccheri, le proteine e i grassi, e micronutrienti, principi nutritivi che il nostro organismo non riesce a produrre da solo e necessari solo in piccole quantità. 

Di questo sottogruppo fanno parte anche le vitamine, composti chimici organici fondamentali per lo svolgimento di diverse funzioni che avvengono nel corpo; tra queste, le vitamine risultano indispensabili per la crescita dell'organismo, per l'integrità delle cellule e per lo svolgimento regolare dei processi metabolici. Le vitamine, inoltre, si possono suddividere a loro volta in due grandi gruppi: idrosolubili (ovvero che si sciolgono in acqua) e liposolubili (che si sciolgono nei grassi). 

Le vitamine idrosolubili – di cui fanno parte la vitamina C e le vitamine del gruppo B – devono essere assunte regolarmente e non si accumulano nei tessuti, perché vengono rapidamente eliminate dall’organismo mediante le urine. Per questo, è molto difficile che si verifichino casi di sovradosaggio di questo tipo di vitamine.

Le vitamine liposolubili, invece, sono trasportate all'interno del corpo dai grassi e vengono immagazzinate nei tessuti, in particolare nel tessuto adiposo: per questo vengono eliminate molto lentamente e possono determinare problemi di dosaggio eccessivo. Tuttavia, il sovradosaggio di queste vitamine può avvenire solo tramite l’assunzione di integratori, poiché è praticamente impossibile assumerne quantità eccessive con l’alimentazione. Tra le vitamine liposolubili troviamo la vitamina A, la vitamina D, la E e la K.

8 curiosità sulle vitamine

Le vitamine fanno ingrassare?
Assolutamente no! Le vitamine, infatti, sono nutrienti completamente privi di calorie e non influiscono sul peso corporeo. Al contrario, le vitamine sono importantissime per aiutare il nostro organismo a gestire il metabolismo e l’energia assorbita dai cibi.

Cuocere un alimento distrugge le vitamine contenute al suo interno?
No. Infatti, anche se la cottura di un alimento può ridurre la quantità di vitamine al suo interno, in nessun caso l’apporto di vitamine verrà completamente azzerato. La riduzione dell’apporto vitaminico di un alimento può dipendere sia dal tipo di vitamina che dal tipo di cottura, e tra i metodi di cottura che comportano una maggiore perdita di vitamine possiamo annoverare la bollitura, ovvero l’immersione in acqua molto calda di un alimento. 

Quali alimenti sono più ricchi di vitamine?
Gli alimenti di origine vegetale rappresentano la risorsa vitaminica più importante per l'uomo, poiché sono gli unici organismi in grado di produrre vitamine in modo autonomo.

Surgelare gli alimenti ne riduce le vitamine?
No, l’eventuale perdita di vitamine deriva sempre dalla cottura degli alimenti.

Il contenuto vitaminico della frutta può cambiare?
Si! La quantità di vitamine contenute in un frutto può cambiare sia rispetto alla maturazione che ai processi cui la frutta viene sottoposta. Il contenuto vitaminico, infatti, risulta maggiore nei frutti maturi, purché la crescita avvenga sulla pianta e non in frigo, mentre può diminuire a seguito dell’essicazione, procedimento che colpisce soprattutto la vitamina C fino quasi ad azzerarla. 

Il contenuto di vitamine negli integratori è fissato per legge?
Si, ed è compreso tra un valore minimo, determinato in modo che contribuisca correttamente al fabbisogno, e uno massimo, molto al di sotto della soglia di tossicità.

Fa bene a tutti assumere integratori di vitamine?
Falso. Infatti, mentre la carenza di numerose vitamine affligge tutt'oggi le regioni povere del mondo, nei paesi occidentali è difficilissimo che questo avvenga. Le cause più comuni di carenza vitaminica sono: la presenza di una malattia che impedisce l’assorbimento delle vitamine, il seguire una dieta particolarmente squilibrata, oppure casi di fabbisogno aumentato, come accade in gravidanza. Il consumo di integratori vitaminici perciò è superfluo negli individui sani che si alimentano con una dieta varia ed equilibrata.

Più vitamine prendo e meglio sto?
Falso. Il consumo eccessivo di integratori vitaminici, infatti, può portare ad una malattia chiamata ipervitaminosi, che può avere conseguenze a volte anche molto gravi. Le più frequenti ipervitaminosi si verificano assumendo in eccesso le vitamine liposolubili, ovvero le vitamine A, D, E o K, che vengono immagazzinate nel fegato e nel grasso corporeo e vengono eliminate molto lentamente. Assumere dosi eccessive di queste vitamine attraverso l’alimentazione è praticamente impossibile: per questo motivo, la maggior parte dei casi di ipervitaminosi riportati sono dovuti a un consumo eccessivo di integratori.

I sintomi legati all'ipervitaminosi sono molti vari e, in linea di massima, dipendono dal tipo di vitamina che si è accumulata in eccesso. In caso di eccesso di vitamina A i sintomi più comuni sono: cefalea, vomito e stato di torpore, con ossificazione precoce o malformazioni, rispettivamente nel bambino e nel feto. Per quanto riguarda l’eccesso di vitamina D, invece, si può osservare un aumento dei livelli di calcio nel sangue, accompagnato da sete, dolori addominali e affaticamento, fino ad arrivare ai casi più gravi di alterazioni dello stato di veglia. Infine, l’ipervitaminosi di vitamina E non è tossica, ma può portare a disturbi intestinali, mentre l’eccesso di vitamina K, anche se più raro, può portare a vampate, trombosi e anemia.

Gli integratori vitaminici, quindi, non devono essere assunti indiscriminatamente e senza un reale necessità: è sempre buona norma consultare il proprio medico di fiducia prima di assumere qualunque tipo di integratore. 

Testo tratto da:

https://citynews.stgy.ovh/~shared/images/v2015/avatars/citynews-bolognatoday.png  BOLOGNATODAY Redazione