sabato 8 maggio 2021

GRUPPO POLESANO DIABETE

 

PREVENZIONE 

con Informazione ed Educazione 

Il Gruppo Polesano Diabete è una "community online" di persone che condividono informazioni utili a prevenire il diabete e le sue complicazioni. 

Affianca l’Associazione Diabetici che collabora con il Centro Antidiabetico dell'ULSS 5 Polesana.

È "polesano" ma sono gradite le persone di tutte le Regioni italiane. 

Sono invitati ad iscriversi le persone con diabete, familiari, medici, dietisti e tecnici di attività motorie.







giovedì 22 aprile 2021

PER LA PREVENZIONE SERVONO SOCI E CONTRIBUTI


L’
Associazione Diabetici di Rovigo OdV 
è una Organizzazione di Volontariato, iscritta nel Registro Regionale Veneto delle Organizzazioni di Volontariato al N. RO 0221 

     È abilitata a ricevere il contributo “5 per mille” del reddito delle dichiarazioni presentate annualmente.

Collabora con Il Centro Antidiabetico dell’ULSS 5 Polesana 
e con il Territorio nella formazione ed educazione degli ammalati.  

Nei confronti di tutti i cittadini, al fine di prevenire la diffusione della malattia, diffonde materiale informativo e organizza conferenze in occasione della Giornata Mondiale del Diabete e in altre occasioni. 

Svolge rilevante attività tramite internet (siti web), come mostrato di seguito in questo post. 

L'Associazione per svolgere le attività previste nello Statuto, ora anche dalla Legge sul Terzo Settore, ha bisogno di entrate costituite dal tesseramento (quota della tessera € 10,00), dal "5 x mille" dei cittadini sui propri redditi (mod. 730 o Unico) e da altri contributi. Purtroppo in questi ultimi anni le entrate sono state "esigue". 

La mancanza di fondi limita la produzione di materiale informativo e altre iniziative che potrebbero essere utili alla prevenzione e attività nell'intero territorio della Provincia di Rovigo. 

In questo periodo i Cittadini e le Aziende si accingono a presentare la "dichiarazione dei redditi". Una occasione per aiutare anche l'Associazione Diabetici di Rovigo a svolgere l'utilissima attività rivolta non solo nei confronti degli associati anche a favore di tutti i cittadini essendo attività di prevenzione.





Molto utile anche l'iscrizione di nuovi soci con il versamento della quota di € 10,00 ed eventuale altro contributo.

Come si diventa socio?
 
L’iscrizione si effettua versando la quota di euro 10,00 (dieci)  Chi versa di più è socio sostenitore, oppure “donatore”, con diritto allo sconto fiscale.

Si può fare con bonifico bancario sul nostro c/c presso Banca Intesa San Paolo SpA - Filiale Ospedale Civile – Rovigo. Questo è in nostro IBAN – che vale anche per le DONAZIONI

IT05V0306912214100000000664

indicando nella causale: iscrizione all’Associazione e/o donazione

comunicando i dati richiesti: Nome e Cognome, luogo e data di nascita, indirizzo completo (Cap, Comune, via, numero); il numero telefonico per facilitare i contatti e l’eventuale indirizzo di posta elettronica: e-mail, utilizzando il nostro sito di posta elettronica 

associazionediabeticirovigo@gmail.com

Si possono iscrivere le persone con diabete, i familiari e tutti coloro che desiderano portare il loro contributo di sostegno alle iniziative dell'Associazione.


IL WEB STRUMENTO UTILE

PER LA PREVENZIONE ANTI-DIABETICA

Il sito web diabeterovigo.it è il "capofila" dei siti denominati "Assodiabetici Polesine" che affiancano l’Associazione Diabetici di Rovigo OdV nell’attività di prevenzione, educazione ed informazione.
L’attività in rete (Internet), attraverso i c.d. “social”, costituisce uno strumento essenziale per informare quante più persone possibili attraverso i gruppi FB, Youtube, Google, ecc.
Dal sito capofila si può accedere agli altri siti, che ovviamente sono apribili separatamente:
• PLAYLIST YOUTUBE "DIABETE" (attualmente con 126 video) : https://www.youtube.com/playlist?list=PLLhKS2EzXYzfg6StzN16_xQyG2xO1oPn0
• GRUPPO FB : https://www.facebook.com/groups/diabetepolesine/
Di volta in volta post importanti con contenuti informativi di prevenzione vengono ospitati in gruppi e pagine FB della Provincia di Rovigo.


Il sito web DIABETEROVIGO.IT: https://www.diabeterovigo.it/

clicca sull'immagine o sul link per aprire il sito:




LEGGI E GUARDA IL VIDEO

Il sito è anche sotto forma di video “SPOT” di tre minuti,
con musica jazz/blues, nel quale mostriamo velocemente tutti i contenuti delle varie pagine.

Lo scopo è informativo e di sensibilizzazione dell’opinione
pubblica sul “diabete”, una malattia cronica dalla quale non si guarisce, già
ora una vera e propria pandemia, che può provocare gravi conseguenze, compresa
la morte, se trascurata.

Nel Polesine sono circa 20.000 le persone con diabete, che
raddoppieranno nei prossimi anni se non sarà fatta vera prevenzione con scelte
politiche di maggiori risorse pubbliche che consentano una maggiore azione alle
stesse Istituzioni Sanitarie e necessario coinvolgimento degli Enti Pubblici
Locali.

Ed anche la TV, Radio ed altri media, come già avviene per
altre malattie mortali, dovrebbero dedicare maggiore spazio al fine di far
crescere nella popolazione il grado di consapevolezza della pericolosità del
diabete.





venerdì 16 aprile 2021

DELTA RADIO SOLIDALE CON I DIABETICI DEL POLESINE

 

DELTA RADIO SOLIDALE 

CON I DIABETICI DEL POLESINE

Grazie, Delta Radio. Non solo musica e pubblicità, anche servizio alla comunità con interviste su temi sociali e di pubblica utilità, come nell’esempio dell’intervista ad Antonio Belloni, nuovo Presidente dell'Associazione diabetici di Rovigo o.d.v.  L'Associazione ha Sede a Rovigo presso il Centro Antidiabetico (Ospedale di Rovigo) ed è una associazione provinciale dei diabetici del Polesine. È associata a FAND - Associazione Italiana Diabetici. È iscritta nel registro regionale previsto dalla Legge sul Terzo Settore.

La sua missione principale è l’informazione e l’educazione, affiancata a medici e gli altri operatori sanitari. per prevenire la diffusione del diabete, una malattia cronica dalla quale non si guarisce, già ora una vera e propria pandemia, che può provocare gravi conseguenze se trascurata.


Intensa è stata la sua attività in questi ultimi anni, non solo nei confronti degli iscritti, soprattutto nei riguardi dell’intera popolazione, con l’organizzazione di convegni e conferenze su temi specifici. 

Un esempio

 

Il rinnovato Direttivo è ora è impegnato ad aiutare il Centro Antidiabetico di Rovigo nell’organizzazione del servizio di vaccinazione anti-covid19 per le persone con diabete e persone fragili.

 


Vaccinazione anti Covid-19: 
per i diabetici priorità assoluta

L’Associazione Diabetici di Rovigo ha ritenuto opportuno offrire la propria collaborazione all’ULSS 5 Polesana per seguire la prima fase di contatto con i singoli pazienti per avviarli a vaccinazione


La funzione dell’associazione, del dopo pandemia da coronavirus, sarà quella di impegnarsi a svolgere nel territorio educazione ed opera di sensibilizzazione di Associazioni locali e Amministrazioni pubbliche al fine di contrastare quella moltiplicazione annunciata, con numeri che dimostrano l’insufficiente azione di prevenzione finora svolta e, quindi, necessarie scelte politiche di maggiori risorse pubbliche che consentano una maggiore azione alle stesse Istituzioni Sanitarie e necessario coinvolgimento degli Enti Pubblici Locali. Come già avviene per altre malattie mortali, la TV, Radio ed altri media dovrebbero dedicare maggiore spazio al fine di far crescere nella popolazione il grado di consapevolezza della pericolosità del diabete. 


TUTTE LE ETA' DEL DIABETE

I SITI NELLA RETE DI ASSODIABETICI POLESINE





Le frequenze e Territorio di “Delta Radio”:


ROVIGO (FM 100.700) – FERRARA (FM 93.000) - Bassa Padovana, Alto Polesine, Prov. Ferrara (FM 93.200) – Chioggia, Sottomarina, Rosolina (FM 96.850) - Adria, Cavarzere, Papozze (FM 104.600) – Corbola, Loreo, Porto Viro, Taglio di Po, Ariano Polesine, Codigoro, Mesola, Goro (FM 103.600) - Porto Tolle, Lidi Ferraresi (FM 104.600)


mercoledì 31 marzo 2021

PORTALE VENETO VACCINI ANTI COVID 19

 DA OGGI 1° APRILE 

PORTALE UNICO REGIONE VENETO PER PRENOTARE LA VACCINAZIONE ANTI-COVID

La prenotazione in questa fase è riservata ai fragili e disabili e alle persone sopra i 70 anni di età, ovvero nate fino all'anno 1951. Così è scritto, ma alla prova nel primo giorno è stato accertato che il portale funziona solo in base all'età. 

Il punto vaccinale dell'Ospedale di Rovigo continuerà a funzionare come quando istituito e preparerà liste di prenotazione in modo autonomo rispetto al "portale". Per quanto riguarda le persone con diabete è stato chiarito che in questa fase saranno accettate prenotazioni di tutti gli ammalati di Tipo 1 e degli ammalati di Tipo 2 con complicanze e che siano in cura con 2 farmaci per diabete.

Le persone che ritengono di rientrare nella categoria delle persone definite "fragili" e "disabili" che dovessero essere rifiutate dal portale oppure non chiamate dal punto vaccinale dell'Ospedale devono rivolgersi al proprio medico di famiglia che accerterà il possesso dei requisiti.

In questa fase, purtroppo, la campagna di vaccinazione è condizionata dalla disponibilità temporale delle dosi di vaccino, situazione che si auspica cessi quanto prima. 

L'ULSS5 ha meglio precisato come devono comportarsi le persone "fragili" e "vurnerabili" se il loro codice fiscale non viene accettato. 



Prima di cliccare sull'immagine o sul link leggi le istruzioni.

ISTRUZIONI 


Come si prenotano i vaccini anti covid in Veneto: il nuovo sito della Regione

È stato presentato IL 29/3 dal governatore Zaia. È sufficiente inserire il codice fiscale e verificare la disponibilità per la propria fascia d'età. Per ora è valido per over 80 e persone deboli.

L'ULSS5 ha meglio precisato come devono comportarsi le persone "fragili" e "vurnerabili" se il loro codice fiscale non viene accettato.  

LINK DEL PORTALE ULSS 5 POLESANA

http://www.aulss5.veneto.it/nqcontent.cfm?a_id=58551

VIDEO CON ISTRUZIONI

https://www.facebook.com/saluteaulss5/videos/1455490358134932

 

È operativo per tutto il Veneto da oggi giovedì 1 aprile.


Da Palazzo Balbi hanno puntato sulla semplicità, ecco perché non occorrerà inserire nome e cognome, sarà sufficiente inserire il proprio codice fiscale.

Si tratta di un meccanismo piuttosto rapido, fruibile da pc così come da smartphone, fatto di pochi passaggi essenziali. «Il sistema - ha spiegato il governatore - riconosce così, tramite il codice fiscale, le persone o per classe d'età o per appartenenza alle categorie fragili o disabili ed aprirà quindi una pagina con le possibili sedi vaccinali».

L'utente, per prenotare la propria sessione vaccinale, quindi, dovrà.

  • accedere al portale unico (si può trovare il link di riferimento anche nel sito web della propria azienda sanitaria)
  • scegliere giorno e slot orario disponibile
  • confermare
Sarà possibile prenotare il proprio slot via pc o smartphone, e nel caso di difficoltà, le persone anziane potranno anche rivolgersi alle farmacie. Se ci fossero problemi per la prenotazione via internet, sarà attivo anche un call center dedicato con un numero unico.

PER SCARICARE LA MODULISTICA 

DA LEGGERE E COMPLETARE CLICCARE:

 

SCHEDA ANAMNESTICA

 

INFORMATIVA

 

CONSENSO


LE FOTO IMMAGINI  DELLE ISTRUZIONI CONTENUTE NEL VIDEO



:










martedì 30 marzo 2021

CONSENSO VACCINAZIONE ANTI-COVID 19

 CONSENSO VACCINAZIONE ANTI-COVID 19

CLICCA SUL LINK PER SCARICARE IL MODULO (pdf)


Le persone con diabete invitate alla vaccinazione presso l'Ospedale di Rovigo per evitare di dover compilare il modulo nel momento della vaccinazione possono scaricare dal sito sopra indicato il modello e compilarlo comodamente a casa.

RIPRODUCIAMO IL MODULO MEDIANTE IMMAGINI













venerdì 5 marzo 2021

GLICEMIA & INSULINA - COSA SAPERE

 DUE VIDEO DEL DOTT. ANDREA BIASCI  PROJECT INVICTUS

Come mantenere la glicemia stabile (ed abbassarla)

Nel video apprenderemo dalla viva voce del docente quali sono le linee guida a livello nutrizionale per un ottimo controllo glicemico e quali sono i punti da rispettare per smorzare i picchi glicemici e non far alzare troppo l’insulina, una delle cause per cui spesso il nostro pancreas perde la sua capacità di produrla in quantità sufficiente, oppure le nostre cellule diventano insensibili all’azione della stessa insulina. Il Dottor Biasci è stato professore presso l’Università Statale di Milano, ci consiglia di “mangiare meno e muoversi di più”, proprio come prescrivono i diabetologi e dietisti dei Centri Antidiabetici.

CLICCA SULL'IMMAGINE


Insulina: cosa sapere a riguardo

Una bella lezione del dottor Andrea Biasci sulle tantissime funzioni dell’insulina nel nostro corpo. Sappiamo che l’insulina è prodotta dal pancreas e che la sua funzione principale è di far entrare gli zuccheri, fonte di energia, nelle cellule; ma ha tante altre funzioni. Una lezione che chiarisce i motivi per cui nel nostro corpo ad un certo momento della nostra vita interviene la c.d. “resistenza insulinica”, anticamera del diabete tipo 2.

L’argomento non è di semplice comprensione e richiede molta attenzione. Per rendere più chiari i concetti ho trascritto in testo la parte principale del video, ma chiedo scusa se non ho messo tutta la punteggiatura al punto giusto.

Potete leggere o scaricare la trascrizione in Drive di Google:

https://drive.google.com/file/d/1b0OmGwmfsOjeseCWvXfH590Escgt-rO6/view?usp=sharing

Indipendentemente da ciò e poiché tutti salmi finiscono in gloria, il messaggio che dobbiamo recepire è questo: “mangiare meno e muoversi di più”. L’alimentazione deve essere equilibrata con carboidrati, proteine e grassi nelle giuste proporzioni sia qualitative che quantitative. Aiuta molto anche il movimento fisico che serve non solo a bruciare calorie, soprattutto a tenere attive le funzioni della nostra muscolatura, come spiegato.

Siamo noi stessi che per primi ci accorgiamo dei problemi. Il giro vita, la cinghia dei pantaloni. Sembra banale l’esempio dell’amico immaginario Carlo, ma a molti di noi è accaduto.

CLICCA SULL'IMMAGINE       




domenica 21 febbraio 2021

PILLOLE CONTRO L'INERZIA MOTORIA - DA DIABETE ITALIA ONLUS

 PILLOLE CONTRO L'INERZIA MOTORIA  

DA DIABETE ITALIA ONLUS

Quante volte abbiamo affermato che da domani si sarebbe iniziato a fare esercizio fisico e poi non è accaduto. Per vincere l’inerzia e rendere l’attività motoria una sana abitudine il progetto “PILLOLE CONTRO L’INERZIA MOTORIA” promosso Diabete Italia Onlus in collaborazione con ANIAD e Cities Changing Diabetes® e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.

I singoli video sono in YouTube. Cliccando la prima immagini si accede all'intera playlist. Di seguito, però, si possono seguire le singole lezioni.

PER SEGUIRE LE LEZIONI DEVI CLICCARE SULLE IMMAGINI












lunedì 15 febbraio 2021

RINGIOVINAMENTO DEL DUODENO E GUARIGIONE DAL DIABETE?

 È vero che si sconfigge il diabete con un piccolo intervento al duodeno?

Pubblichiamo il video di risposta al quesito del Prof. Enzo Bonora che contesta e chiarisce che si tratta di una errata lettura e titolo di notizie date frettolosamente dalla stampa.

https://www.facebook.com/enzobonoracontroildiabete/videos/794793291440519/

cliccare sull'immagine per guardare il video

Un articolo pubblicato il giorno 15 febbraio che sintetizza per punti il pensiero del diabetologo

https://www.ladyblitz.it/salute/diabete-guarisce-intervento-cosa-dice-diabetologo-1708320/

Nelle ultime settimane ha fatto molto scalpore la notizia secondo cui sarebbe possibile far regredire o addirittura sconfiggere il diabete con un piccolo intervento semi invasivo al duodeno. Ma le cose stanno davvero così? Cerchiamo di capire qualcosa su questa che sembra una incredibile notizia, facendo riferimento a cosa dice il professor Enzo Bonora, ordinario di endocrinologia dell’Università di Verona e direttore del reparto di endocrinologia, diabetologia e malattie del metabolismo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Sulla sua pagina Facebook, il professore è solito fare chiarezza su molte questioni legate al diabete. Nelle scorse ore, ha pubblicato un video in cui spiega cosa c’è di vero e cosa no in merito alla notizia secondo cui un mini intervento sarebbe in grado di far guarire dal diabete.

Ringiovanimento del duodeno e cura del diabete, cosa c’è di vero

Innanzitutto, il professore scrive come titolo del video: “Ringiovanimento del duodeno e guarigione dal diabete. Magari fosse davvero così. Attenzione ai titoli. Spesso sono fuorvianti. A volte sono ingannevoli”.

Nel video, poi, Enzo Bonora fa chiarezza sulla questione. “Guarigione dal diabete con il ringiovanimento del duodeno. I titoli dei giornali, a volte, non la raccontano esattamente come poi c’è scritto nell’articolo che sta sotto a quel titolo. E a volte l’articolo, che è scritto magari da un non tecnico, trascura alcuni aspetti fondamentali che possono invece essere trovati nell’articolo scientifico pubblicato, ammesso che questo ci sia.

Perché a volte si tratta di dati preliminari che vengono comunicati alla stampa prima che l’articolo sia pubblicato e, a volte, quell’articolo non sarà nemmeno mai pubblicato perché poi emergono problemi”.

Detto questo, il professore spiega:

“Mi sono andato a riguardare questa cosa, che in realtà non è una novità. Sono anni che qualcuno fa questo tipo di intervento. Di cosa si tratta? Con una manovra di carattere endoscopico, come quella che si fa durante una gastroscopia, si va a guardare con un tubo endoscopico il duodeno, Nella prima porzione del duodeno viene fatta una termoablazione per una decina di centimetri. Questo comporta un sovvertimento anatomico quantomeno temporaneo di quella porzione del duodeno e un cambiamento di quella che è la capacità delle cellule di quella porzione di duodeno di produrre certi ormoni, le incretine.

Le incretine sono in grado di regolare la funzione delle cellule che producono insulina da parte del pancreas, delle cellule che producono il glucagone da parte delle isole del pancreas e regolano anche funzioni a distanza a livello ad esempio delle centraline che in alcune zone del cervello sovrintendono le funzioni metaboliche”.

Perché i titoli non sono esatti

Quindi, il professore precisa: “Il termine esatto, quindi, non è nemmeno ringiovanimento del duodeno. In inglese infatti si chiama “modificare la superficie del duodeno”. In realtà c’è una logica in questo intervento perché è stato dimostrato quanto importanti sono le incretine nel determinare effetti favorevoli dal punto di vista metabolico. Non è un caso se esistono incretine iniettabili anche una sola volta a settimana, che vengono utilizzate per la terapia del diabete”.

“Per inciso -continua il professore- in alcuni di questi studi, dopo aver fatto la tecnica di termoablazione a livello della mucosa duodenale si fa terapia proprio con le iniezioni settimanali di incretine. Inoltre, i pazienti vengono sottoposti a un trattamento dietetico.

Quindi sono 3 cose insieme: la termoablazione, il trattamento con farmaco, il trattamento con modifica di alimentazione. Per cui è qualcosa che va oltre al semplice “ringiovanimento” della parete duodenale per ottenere risultati”.

E quali risultati si ottengono?

“Non come dice qualche titolo in maniera roboante, la guarigione del diabete. Ma il miglioramento dei livelli di glicemia e di emoglobina glicata. Un miglioramento che non è nemmeno spettacolare, nel senso che la riduzione dell’emoglobina glicata è di circa l’1%, tanto quanto fanno molti farmaci. O come fa anche un cambiamento di stile di vita. Anzi, quando ad una alimentazione corretta (partendo da una alimentazione scorretta) si associa anche dell’esercizio fisico, si è in grado di ridurre l’emoglobina glicata ben più dell’1%”.

Attenzione quindi ai titoli fuorvianti che promettono la guarigione dal diabete

“Si tratta di titoli fuorvianti perché con questo intervento non vi è la guarigione dal diabete ma un miglioramento. La guarigione -spiega il professore- è un’altra cosa: qualcosa che porta alla possibilità di non fare più nulla, nemmeno seguire una dieta, essedo perfettamente normali. E questa cosa, nel diabete di tipo 2, non esiste. Non c’è. C’è sempre bisogno di un trattamento, che sia con dieta o con farmaci. Da questi titoli fuorvianti bisogna stare molto attenti. Bisogna leggere l’articolo e andare a cercare le fonti. Capisco che per un non tecnico questo sia difficile, ma è importante”.

I titoli ingannevoli, ancora più pericolosi

Il professore, infine, invita a stare molto attenti ai titoli ingannevoli: “State soprattutto attenti a quei titoli che non sono solo illusori ma anche ingannevoli. Nel senso che la persona viene ingannata perché portata a pensare che quella certa cosa, che spesso è un prodotto venduto -in genere solo online- possa determinare grandi benefici se non una guarigione. State attenti perché nel campo del diabete -ma anche nelle malattie metaboliche o in quelle cardiovascolari, ma in particolare nel diabete perché ci sono milioni di persone in Italia con questa malattia- vengono fatte delle pubblicità su prodotti senza alcun fondamento scientifico che sono venduti online, dichiarando che sono in grado di fare cose che non fanno.

Se quelle certe cose -sottolinea il professore- producessero davvero quei risultati formidabili, voi dovete essere sicuri che il nostro sistema sanitario le garantirebbe alle persone per poter avere le cure migliori”.

Infine, il professore spiega: “Quindi attenzione ai titoli, attenzione a non essere ingannati, fate riferimento sempre e solo a chi vi cura”.